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Recensione Peugeot 208: com’è fatta, pro e contro

La Peugeot 208 oggi in commercio è la seconda generazione della best seller del Marchio francese introdotta a partire dal 2012.

Lei è stata la prima a proporre in abitacolo il rivoluzionario i-Cockpit, mentre nel 2019 al Salone di Ginevra la seconda serie ne ha preso il testimone stravolgendone il design ma non i suoi punti di forza. Si tratta di una certezza tra le compatte di Stellantis e il motivo è dato da due, se non tre, fattori.

Tra le segmento B è quella con il design più sportivo, specie per la presenza della firma diurna con l’artiglio del leone che ha già subito un restyling nel 2023. Offre motorizzazioni termiche, ibride ed elettriche, adatti a tutti gli utilizzi anche per chi non si limita a guidare solo in città. Lunga 4,06 metri, offre spazio a sufficienza per 4 passeggeri anche se il bagagliaio varia tra le termiche/ibride e l’elettrica, a favore delle prime. L’accesso al divanetto posteriore, invece, è reso difficile dall’ampiezza relativa delle portiere posteriori.

La Peugeot 208 rimane a livello europeo una delle utilitarie più apprezzate. Questo modello incarna il DNA sportivo e la tecnologia Peugeot in dimensioni compatte. Progettata per rispondere alle esigenze di chi cerca un’auto agile in città senza rinunciare a uno stile ricercato e a dotazioni tecnologiche all’avanguardia, la 208 si rivolge a un pubblico giovane e dinamico. Tra i suo pro, un prezzo d’attacco della versione termica molto concorrenziale, ma allo stesso tempo distante, per usare un eufemismo, dal prezzo dell’elettrica, ben più alto.

La Peugeot 208 in 5 punti

  • Motorizzazioni – Disponibile con motori benzina PureTech (tre cilindri 1.2 da 100 CV con cambio manuale), ibridi (tre cilindri 1.2 da 100/136 CV con cambio automatico doppia frizione nel quale è integrato il motore elettrico da 28 CV) e elettrica da 136 e 156 CV, con autonomia dichiarata vicino ai 400 km nel ciclo WLTP.
  • Design – Linee aggressive e colorazioni vivaci, significativa la firma diurna a LED con il triplo artiglio frontale separato dal gruppo ottico a trapezio.
  • ADAS – Sistemi avanzati di assistenza alla guida di livello 2, inclusi cruise control adattivo, mantenimento della corsia e frenata automatica d’emergenza.
  • Tecnologia avanzata – Peugeot i-Cockpit 3D, schermo touch da 10 pollici, compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto, comandi vocali intelligenti.
  • Versatilità – Spazio non ai vertici con divanetto posteriore penalizzato dalle piccole portiere, sì sta più comodi sulla prima fila. Il bagagliaio ha una capacità di 352 litri più bassa sull’elettrica.

Com’è fuori

peugeot e-208 gt 728

La Peugeot 208 si distingue per un design che combina sportività ed eleganza. L’ampia calandra è trapezoidale e propone piccoli elementi in tono con la carrozzeria. La nuova firma luminosa, ereditata dal restyling dell’ammiraglia 508, ora separa i gruppi ottici principali (che ospita anche la tecnologia Full LED) dai tre artigli a LED che corrono lungo il paraurti. Appena sotto al lettering del modello applicato sul bordo del cofano, il nuovo logo Peugeot distingue ulteriormente lo stile del modello rispetto al pre-restyling della seconda generazione. Vediamo quelle che sono le dimensioni della Peugeot 208:

  • Lunghezza: 4,05 metri
  • Larghezza: 1,75 metri
  • Altezza: 1,43 metri
  • Passo: 2,54 metri
  • Bagagliaio: 352 litri (309 litri su e-208)

Le linee aerodinamiche non sono solo un esercizio di stile: migliorano l’efficienza e contribuiscono a ridurre i consumi. Il tetto nero a contrasto (opzionale sulla top di gamma GT), le finiture cromate e i cerchi in lega da 16 a 18 pollici completano un’estetica raffinata e accattivante. Dietro viene evoluta allo stesso modo la firma luminosa, con piccoli elementi a LED disposti orizzontalmente per rinforzare l’impronta su strada. Il colore Giallo Agueda si alterna al Grigio Selenium come nuove scelte per la carrozzeria, per un totale di sette.

peugeot e-208 gt 374

Com’è dentro

Gli interni della Peugeot 208 riflettono l’approccio sportivo della marca francese mixando stile, dettagli che replicano la trama di carbonio e tanta tecnologia. A sua testimonianza, la presenza del sistema di infotainment Peugeot i-Cockpit 3D, dove il quadro strumenti è digitale e tridimensionale, per un effetto ottico che è difficile trovare nel suo segmento. Qui si possono consultare le informazioni principali, configurabili agendo sul pulsante all’estremità del devioluci. Al centro il display ora ha una diagonale da 10” su tutti gli allestimenti, contro il 7” presente in precedenza. Facile da navigare con i suoi widget, offre anche la connessione wireless ad Apple CarPlay e Android Auto.

I comandi vocali, invece, sono attivabili dal volante. Sotto lo schermo la pulsantiera con i tasti a pianoforte utili a richiamare l’accesso alle funzioni principali. Merita uno spazio a sé il piccolo volante, forte di questa sua caratteristica fin dal 2012 all’esordio, sempre tagliato in alto e in basso. La plancia è ricoperta da vari tipi di materiali, tra cui spicca anche l’Alcantara. In abitacolo sono 8 i colori dell’illuminazione ambiente.

Nelle versioni con cambio manuale, le più economiche, è stato rivisto il pomello per una migliore impugnatura, mentre le automatiche propongono il selettore già installato a partire dal 2022 e che comunemente troviamo su quasi tutti i modelli di Stellantis a prescindere dal segmento di appartenenza. Altri comfort sono relativi ai sedili anteriori, riscaldabili e con la regolazione elettrica sul lato guida.

peugeot e-208 gt 720

Come si guida l’ibrido e l’elettrico, ma c’è anche manuale

La piattaforma sulla quale nasce la compatta Peugeot è stata studiata per ospitare sia motori termici/ibridi sia elettrici. Si parte con il 1.2 con cambio manuale da 100 CV, il motore più economico a listino, ma dalla stessa unità ibridizzata nascono le due unità elettrificate proposte in due livelli di potenza, 100 e 136 CV. Quest’ultima, con consumi medi di 21,5 km/l, si propone come la soluzione ideale per chi non si sente pronto per l’elettrico o ha difficoltà a caricare, visto che non necessita di ricarica esterna e in città, a velocità da codice, la marcia può essere sostenuta anche in elettrico, per brevi tratti.

Ne guadagna anche la brillantezza alla guida, visto che l’elettrico interviene principalmente per colmare il lag dato dal turbo. Nella versione da 100 CV, oltre a un risparmio economico si perde qualcosa in prestazione, ma i consumi sono leggermente più contenuti. Per entrambe il cambio è l’e-DCS6 a 6 rapporti che integra il motore elettrico.

Le marce delle versioni automatiche si possono richiamare grazie ai paddle presenti dietro il volante, mentre questa possibilità è esclusa sull’elettrica, la e-208, che non ha un vero e proprio cambio ma ha la modalità B per rigenerare maggiormente energia durante le fasi di frenata e decelerazione. Le 1.2 Hybrid è il giusto ponte tra termico ed elettrico, ma a vantaggio dell’elettrica c’è una ricarica veloce (max 100 kW in corrente continua o DC) e l’autonomia è vicina ai 400 km dichiarati dal costruttore.

L’elettrica è anche più allegra alla guida, con la coppia istantanea che sullo scatto fa la differenza ma che, scheda tecnica alla mano, la vede sfavorita nell’accelerazione 0-100 km/h visto che l’ibrida da 136 CV impiega 8,1 secondi contro gli 8,2 secondi dell’elettrica da 156 CV.

peugeot e-208 gt 594

Gli ADAS e la sicurezza

La Peugeot 208 è dotata di molti sistemi di assistenza alla guida tra cui la nuova telecamera ad alta definizione che assiste il guidatore nei parcheggi sia frontalmente sia posteriormente. A seconda del livello di allestimento, è presente anche una riproduzione a 360° che permette di apprezzare gli spazi attorno alla vettura. Il pacchetto di ADAS comprende:

  • Adaptive Cruise Control con funzione Stop&Go, capace di regolare autonomamente la distanza dal veicolo che precede
  • Active Safety Brake, rileva pedoni e ciclisti, di giorno e di notte, in una velocità compresa tra 7 e 140 km/h
  • Extended Traffic Sign Recognition, legge nuovi cartelli stradali oltre ai tradizionali legati ai limiti di velocità
  • Lane Keeping Assist, avviso di superamento involontario della corsia con correzione della traiettoria
  • Driver Attention Alert, avvisa il guidatore sopra i 65 km/h in caso di distrazione
  • Monitoraggio angolo cieco, ti avvisa con un allarme visivo nel retrovisore se sta sopraggiungendo un veicolo fuori dall’angolo visivo

Perché scegliere la 208 e perché no

La Peugeot 208 è una compatta versatile capace di offrire il giusto mix tra design, tecnologia e motorizzazioni di vario tipo, dal termico con cambio manuale all’elettrico capace di coprire un’autonomia reale di 400 km. Ci sono ovviamente ragioni per cui può essere l’auto adatta a te, così come il contrario. Tra i primi motivi, la sua linea dinamica con la preziosa firma luminosa che la rende facilmente riconoscibile e che arriva anche a proporre la tecnologia full LED, per avere una migliore illuminazione nelle ore notturne.

La tecnologia si estende anche dentro, con la presenza dell’i-Cockpit 3D, di un infotainment che gode di uno schermo touch uguale in tutti gli allestimenti e di ADAS che comprendono la guida autonoma di livello 2. La scelta delle motorizzazioni, con prezzi a partire da circa 21.400 euro per la termica 1.2 da 100 CV con cambio manuale, pone la 208 su piani diversi considerando quello che può essere il primo dei suoi contro: l’elettrica parte da 35.000 euro, poco meno di 14.000 euro in più rispetto alla termica. Come detto in precedenza, l’ibrida con i suoi 24.200 euro si posiziona idealmente come la soluzione per chi ha un potere di spesa più alto e vuole sentirsi responsabile dal lato green visti i consumi, e le emissioni, più basse del motore ibrido.

Tra i motivi che potrebbero far desistere dalla scelta, c’è anche da considerare che sono presenti vari optional capaci di far alzare il prezzo finale, e poi c’è da considerare il fattore spazio. Con i suoi 4 metri abbondanti, la 208 al pari di altre compatte di questo segmento non offre molta abitabilità sulla seconda fila, la cui accessibilità è resa difficoltosa dalla piccola ampiezza delle portiere. Il bagagliaio è nella media del segmento ma sull’elettrica perde ulteriore capacità.

Infine, va considerata che l’autonomia indicata per l’elettrica e-208 è da stimare su un percorso variabile. In città può addirittura aumentare, come può diminuire nettamente guidando a velocità da codice in autostrada. Viene in soccorso la ricarica veloce, con le colonnine che si possono selezionare direttamente dal navigatore.

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