Ogni quanto rinnovare la patente
La data di scadenza della patente è indicata nella parte frontale del documento, in corrispondenza del punto 4b. Da settembre 2012, poi, è stato deciso che questa data coincida con il giorno del proprio compleanno, in modo da aiutare le persone a ricordare più facilmente quand’è il rinnovo della patente. Ad esempio, se una persona compie gli anni il 15 dicembre, ha una patente valida 10 anni ed effettua la visita di conferma di validità il 10 ottobre 2020, avrà il documento rinnovato fino al 15 dicembre 2030, cioè per 10 anni dalla data della visita più i giorni che mancano ad arrivare al giorno del proprio compleanno. Questa regola vale solo per alcuni tipi di patente, ovvero le A per i motocicli e la B per le automobili, ma non per le patenti C (che permette di guidare i camion) e D (per i bus).
Ogni quanti anni va fatto il rinnovo della patente? È una domanda che in molti si pongono, per la quale tuttavia non esiste un’unica risposta. A determinare il periodo tra i rinnovi della patente ci pensa infatti l’età della persona che deve sostenere il rinnovo della patente. Per chi ha meno di 50 anni d’età, il rinnovo della patente “cade” ogni 10 anni (più i giorni fino al compleanno), mentre la scadenza si fa più ravvicinata per gli automobilisti più anziani, alla luce del possibile peggioramento della vista o delle condizioni di salute.
In ogni caso, qualsiasi sia l’età del richiedente il rinnovo patente viene concesso al superamento di una visita medica e può essere rifiutato se il medico lo ritiene opportuno, ad esempio perché il titolare della patente non è in grado di leggere correttamente numeri e lettere della lavagna oppure per altri sopraggiunti limiti fisici. In più, ci sono differenze anche tra i diversi tipi di patente, con gli intervalli per le licenze dedicate ai mezzi pesanti che risultano ben più rigidi. Sono questi, quindi, gli intervalli per i rinnovi delle patenti italiane:
Rinnovo della patente A e B
- ogni 10 anni fino a 50 anni d’età;
- ogni 5 anni fra 50 e 70 anni d’età;
- ogni 3 anni fra 70 e 80 anni d’età;
- ogni 2 anni da 80 anni d’età in poi.
Da segnalare, inoltre, che se si consegue la patente A successivamente alla B, la data di scadenza della patente B si uniformerà a quella della patente più “giovane”. Se quindi, ad esempio, si consegue la patente B nel 2016 e la patente A1 nel 2017, la scadenza di entrambe cadrà nel 2027.
Rinnovo patente C
- ogni 5 anni fino a 65 anni di età;
- ogni 2 anni dopo i 65 anni di età.
Rinnovo patente D
- ogni 5 anni fino ai 60 anni di età;
- ogni anno dopo i 60 anni di età.
Dove e come si fa il rinnovo patente
Una volta chiaro quando rinnovare la patente, bisogna capire dove andare, quando andare e quali documenti procurarsi. Iniziamo con il dire che è possibile fare richiesta per il rinnovo da 4 mesi prima della scadenza. Le pratiche vanno portate avanti in autoscuola, in una delegazione dell’ACI, alla Motorizzazione Civile e, come abbiamo visto prima, iniziando la procedura online, e si concluderà dopo la visita medica da parte dei medici abilitati.
Per una buona riuscita del rinnovo, comunque, è fondamentale che il titolare sia in possesso della documentazione adatta. Questa è, nel dettaglio, la documentazione necessaria per il rinnovo della patente:
- ricevuta di versamento di € 10,20 sul c/c 9001;
- ricevuta di versamento di €16,00 sul c/c 4028;
- una foto recente formato tessera.
Una volta dotati di questi documenti, potrete sottoporvi alla visita medica. Nel dettaglio, avrete bisogno di questi documenti per completare la visita:
- Patente di guida in scadenza;
- Carta d'identità o passaporto;
- Ricevuta dei due bollettini;
- Foto formato tessera;
- Certificazioni per eventuali patologie e occhiali da vista.
Una volta completata la visita, il medico trasmetterà in via telematica al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il certificato medico, la foto, la firma e gli estremi dei versamenti. In caso di esito positivo della visita, il medico stampa la ricevuta di avvenuta conferma di validità, che certifica l’esito positivo del rinnovo. Questa ricevuta permette di circolare sul solo territorio italiano fino alla ricezione della nuova patente.
Quest’ultima, infatti, viene spedita all’indirizzo indicato in fase di rinnovo tramite posta assicurata, con spese pari a circa 7 euro a carico del destinatario (da pagare al postino che effettua la consegna), ed è possibile indicare il proprio indirizzo di residenza o un recapito diverso. Nel caso non si ricevesse la patente entro 15 giorni dalla visita medica, sarà necessario attivarsi per contattare gli enti preposti. Nel dettaglio, è possibile contattare:
Il numero verde 800979416 di Poste Italiane, attivo 24 ore su 24 tutti i giorni, per avere informazioni riguardanti la spedizione della patente;
Il call center del Ministero, con operatore disponibile dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 21 e il sabato dalle 8 alle 14, per conoscere il numero dell’assicurata con la quale è stata spedita la patente. Per contattare il call center, sono disponibili il numero verde 800232323 da telefono fisso (gratuito) o il numero 0645775927 da cellulare (a pagamento);
Il Ministero dei Trasporti via mail all’indirizzo uco.dgmot@mit.gov.it. In questa mail è necessario specificare nome, cognome, luogo e data di nascita, numero della patente e data della visita medica, allegando la copia della ricevuta della visita e indicando un indirizzo di recapito alternativo, se presente (oltre all’indirizzo, si aggiunge la provincia, il CAP e il nome e il cognome presente sul citofono se diverso dal proprio.
Se non fosse possibile consegnare la patente, il documento viene restituito dal Ministero e annullato. Nel caso questo dovesse succedere, l’interessato deve chiedere la creazione e l’invio di una nuova patente contattando il call center del Ministero (al numero verde 800232323 da telefono fisso o 0645775927 da cellulare) o inviando una email al Ministero all’indirizzo uco.dgmot@mit.gov.it, indicando nuovamente nome, cognome, luogo e data di nascita, numero della patente, data della visita medica, eventuale ricevuta della visita e un recapito alternativo.