Revisione moto, in cosa consiste
Durante una ordinaria revisione moto, il vostro motociclo verrà sottoposto a tutti i controlli previsti dalla legge. Questi consistono nella verifica dello stato meccanico dell’intero mezzo, quindi della sua efficienza di impianto frenante, del suo impianto elettrico, compreso di luci e segnalatori acustici, dello stato di tutte le sue sospensioni, delle condizioni di ruote e pneumatici, dello stato della sua carrozzeria e dei comandi, dalle leve ai pedali. Inoltre, durante la revisione la vostra moto dovrà superare un test del livello di rumorosità, del livello delle sue emissioni inquinanti, e un rigoroso controllo del suo telaio e della sua identificazione, quali targa e numero di telaio. Una volta che la revisione sarà effettuata vi sarà comunicato il suo esito finale. Le possibilità che vi si potranno presentare saranno solo 3. Nello specifico, troviamo come possibilità un esito cosiddetto “Regolare”, uno identificato dalla voce “Ripetere” e un esito denominato “Sospeso”.
Ovviamente, nel caso in cui la vostra revisione abbia ottenuto un esito regolare, il vostro motociclo risulterà idoneo alla circolazione su strada, sino alla scadenza successiva, mentre nell’eventualità il vostro mezzo dovesse ricevere un esito da ripetere, in questo caso la vostra moto dovrà subire delle riparazioni la dove si sono riscontrate delle problematiche funzionali, per poi essere ripristinato e ripresentato per una successiva revisione. In tutto il periodo che intercorrerà tra una revisione e l’altra il mezzo potrà circolare solo in caso vengano eseguiti i vari interventi di ripristino. Per quanto riguarda problematiche inerenti il sistema frenante sarà, invece, necessario ottenere la dichiarazione da un’officina specializzata che dimostri e certifichi quelli che saranno tutti gli interventi effettuati sul mezzo.
Se invece, sfortunatamente, nell’esito della revisione del vostro motociclo questo dovesse essere classificato con la voce “Sospeso” ciò significherà che non potrà circolare, poiché la temporanea sospensione indica che i difetti rilevati sono di gravità tale da compromettere quelle che sono le norme di circolazione, riguardanti non solo la sicurezza, ma anche l’inquinamento atmosferico e l’inquinamento acustico, da molti spesso sottovalutato.
Il motociclo che riceverà una sospensione a seguito della revisione dovrà essere sottoposto a un ripristino generale, e solo a seguito di tale ripristino potrà affrontare nuovamente una successiva revisione. Ricapitolando, quindi, durante la revisione moto sono controllati queste componenti:
Correttezza dei dati riportati sulla carta di circolazione/Documento Unico di circolazione;
Manubrio;
Numero di telaio e targa;
Impianto elettrico;
Impianto frenante;
Assi e sospensioni;
Rumorosità allo scarico;
Emissioni dei gas inquinanti,
Da segnalare, infine, che nel caso di una revisione moto che riguardi un ciclomotore, come indica l’Articolo 80 del Codice della Strada, è necessario superare un controllo supplementare per verificare la velocità massima del mezzo. Visto il grande numero di ciclomotori modificati per superare la velocità limitata per legge di 45 km/h, durante questo controllo la velocità massima deve essere pari o inferiore a 45 km/h. Nel caso non lo fosse, il ciclomotore non è idoneo alla circolazione.