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Focus: Guida per motociclisti
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Revisione moto: scaduta, ogni quanti anni, proroga, costo

Il Codice della Strada prevede l’obbligo di revisione per tutti i veicoli a motore. Oltre alle auto, anche i motocicli e ciclomotori sono tenuti ad effettuare la revisione periodica. Scopriamo quindi cos’è la revisione moto, quanto costa, ogni quanti anni va fatta e tutte le altre informazioni.

Quella della revisione moto è una procedura prevista per legge dal Codice della Strada ormai obbligatoria, applicata tramite l’Articolo 79, necessaria per verificare che le condizioni del proprio mezzo di trasporto a due ruote risultino idonee alla circolazione. È importante ricordare con attenzione la scadenza della revisione per evitare non solo multe salate, ma soprattutto per mantenere il proprio veicolo sempre sicuro ed efficiente.

Come per quanto riguarda con l’automobile, anche in questo caso la revisione della moto non va confusa con il tagliando. Il primo è un controllo periodico necessario per ottenere l’idoneità alla circolazione, mentre il tagliando è il termine con il quale si indica la manutenzione periodica di un veicolo.

Il tagliando delle moto non è obbligatorio, ma è fortemente consigliato per guidare una moto o uno scooter sempre sicuro ed affidabile. Attenzione, però: i tagliandi vanno effettuati nelle officine autorizzate, pena il decadimento della garanzia del costruttore. La garanzia inoltre può non essere riconosciuta anche se i tagliandi non vengono effettuati del tutto. A garanzia scaduta, quindi generalmente 2 o 3 anni dopo la prima immatricolazione, è possibile effettuare i tagliandi nelle officine non autorizzate: si risparmia sul prezzo, ma la qualità degli interventi può essere minore.

Ma quando va effettuata la prima revisione di una moto nuova? E quando invece le scadenze successive? Scopriamo allora come funziona la revisione moto, quando va fatta, quando scade e quanto costa.

Sommario

Revisione moto, ogni quanti anni va fatta?

Quando acquisterete una moto, nuova questa godrà di un esonero della revisione valido per tutti i primi 4 anni, a partire non dalla data del suo acquisto ma dalla data della sua immatricolazione. La prima revisione del vostro mezzo verrà quindi effettuata dopo il quarto anno, esattamente nel mese in cui risulterà esservi stata consegnata la cosiddetta carta di circolazione; dunque, se la vostra moto dovesse essere stata immatricolata nel mese di gennaio esso dovrà essere sottoposto alla sua prima revisione sempre nel mese di gennaio di 4 anni dopo.

Prima di questo determinato periodo, sarà quindi del tutto inutile sottoporre ad una procedura di revisione la propria moto, in quanto questo vero e proprio disegno di legge viene applicato per verificarne in modo ufficiale le condizioni del mezzo in questione, ma non rappresenta un tagliando per la manutenzione. Invece, se il vostro motociclo dovesse presentare qualche problematica, sarà consigliabile portarlo presso la concessionaria per un controllo, in questo caso non rischierete di invalidarne un’eventuale garanzia.

Tornando alla scadenza della revisione moto, in seguito alla prima revisione del vostro motociclo questo dovrà essere sottoposto alle successive revisioni ogni 2 anni, con una scadenza corrispondente allo stesso mese in cui è stata eseguita quella precedente. Le tempistiche, quindi, sono esattamente le stesse di quelle pensate per le automobili, senza differenze a livello di cadenza.

Dopo il primo controllo quando scade la revisione?

Come abbiamo già detto precedentemente, anche per quanto riguarda le successive revisioni non vi è alcun obbligo che vi impone un’anticipazione della scadenza revisione, in quanto in questo modo anche la scadenza della revisione successiva andrebbe anticipata, riducendo conseguentemente i tempi di scadenza prefissati per legge. Mentre, se la vostra moto andrà revisionata seguendo le normali scadenze, la validità della sua revisione rientrerà sempre nei 2 anni stabiliti.

Nell’evenienza in cui la revisione del vostro motociclo risulti già scaduta, ricordate che sarà assolutamente necessario trasportare il vostro mezzo presso il centro autorizzato da voi selezionato per la revisione moto, senza poterla utilizzare per altri spostamenti e previa prenotazione della revisione, evitando così di incorrere in esose sanzioni amministrative o, peggio ancora, a coinvolgimenti in incidenti stradali. Nel caso invece in cui un eventuale incidente stradale si dovesse verificare prima della scadenza della revisione moto, questa potrà ricevere una revisione straordinaria, effettuabile prima della sua normale scadenza. Per beneficiare di questa revisione anticipata, questa dovrà essere ordinata presso le forze dell’ordine, attraverso una vostra segnalazione.

In breve, quindi, dopo la prima revisione prevista quattro anni dopo la prima immatricolazione della vostra moto, il motociclo o ciclomotore andrà sottoposto alla revisione periodica ogni 2 anni. Per fare un esempio pratico, un motociclo acquistato il 10 marzo 2025 dovrà fare la sua prima revisione nel marzo del 2029. Successivamente, la revisione periodica andrà fatta ogni due anni, in questo caso nel 2031, 2033 e così via.

Revisione moto, in cosa consiste

Durante una ordinaria revisione moto, il vostro motociclo verrà sottoposto a tutti i controlli previsti dalla legge. Questi consistono nella verifica dello stato meccanico dell’intero mezzo, quindi della sua efficienza di impianto frenante, del suo impianto elettrico, compreso di luci e segnalatori acustici, dello stato di tutte le sue sospensioni, delle condizioni di ruote e pneumatici, dello stato della sua carrozzeria e dei comandi, dalle leve ai pedali. Inoltre, durante la revisione la vostra moto dovrà superare un test del livello di rumorosità, del livello delle sue emissioni inquinanti, e un rigoroso controllo del suo telaio e della sua identificazione, quali targa e numero di telaio. Una volta che la revisione sarà effettuata vi sarà comunicato il suo esito finale. Le possibilità che vi si potranno presentare saranno solo 3. Nello specifico, troviamo come possibilità un esito cosiddetto “Regolare”, uno identificato dalla voce “Ripetere” e un esito denominato “Sospeso”.

Ovviamente, nel caso in cui la vostra revisione abbia ottenuto un esito regolare, il vostro motociclo risulterà idoneo alla circolazione su strada, sino alla scadenza successiva, mentre nell’eventualità il vostro mezzo dovesse ricevere un esito da ripetere, in questo caso la vostra moto dovrà subire delle riparazioni la dove si sono riscontrate delle problematiche funzionali, per poi essere ripristinato e ripresentato per una successiva revisione. In tutto il periodo che intercorrerà tra una revisione e l’altra il mezzo potrà circolare solo in caso vengano eseguiti i vari interventi di ripristino. Per quanto riguarda problematiche inerenti il sistema frenante sarà, invece, necessario ottenere la dichiarazione da un’officina specializzata che dimostri e certifichi quelli che saranno tutti gli interventi effettuati sul mezzo.

Se invece, sfortunatamente, nell’esito della revisione del vostro motociclo questo dovesse essere classificato con la voce “Sospeso” ciò significherà che non potrà circolare, poiché la temporanea sospensione indica che i difetti rilevati sono di gravità tale da compromettere quelle che sono le norme di circolazione, riguardanti non solo la sicurezza, ma anche l’inquinamento atmosferico e l’inquinamento acustico, da molti spesso sottovalutato.

Il motociclo che riceverà una sospensione a seguito della revisione dovrà essere sottoposto a un ripristino generale, e solo a seguito di tale ripristino potrà affrontare nuovamente una successiva revisione. Ricapitolando, quindi, durante la revisione moto sono controllati queste componenti:

Correttezza dei dati riportati sulla carta di circolazione/Documento Unico di circolazione; Manubrio; Numero di telaio e targa; Impianto elettrico; Impianto frenante; Assi e sospensioni; Rumorosità allo scarico; Emissioni dei gas inquinanti,

Da segnalare, infine, che nel caso di una revisione moto che riguardi un ciclomotore, come indica l’Articolo 80 del Codice della Strada, è necessario superare un controllo supplementare per verificare la velocità massima del mezzo. Visto il grande numero di ciclomotori modificati per superare la velocità limitata per legge di 45 km/h, durante questo controllo la velocità massima deve essere pari o inferiore a 45 km/h. Nel caso non lo fosse, il ciclomotore non è idoneo alla circolazione.

Costo revisione moto

Fortunatamente, la revisione di un motociclo non è caratterizzata da un costo particolarmente elevato, al contrario essa rappresenta una spesa particolarmente abbordabile soprattutto quando verrà effettuata presso la Motorizzazione Civile, mentre recandovi presso una officina privata il costo potrà salire di qualche decina di euro.

Nel caso decidiate di recarvi presso la Motorizzazione Civile, per sottoporre alla revisione la vostra moto dovrete necessariamente compilare il modello MC 2100 e allegare la prova del versamento effettuato tramite c/c per poter così prenotare. Un’attenzione particolare dovranno, invece, prestare tutti coloro che decideranno di rivolgersi ad un'officina non autorizzata per revisionare il proprio motociclo. In questo caso, infatti, il meccanico non autorizzato dovrà trasportare il vostro motociclo presso un’officina autorizzata, addebitandovi ovviamente dei costi supplementari che andranno ad aggiungersi al regolare costo della revisione.

Nel dettaglio, quindi, quanto costa la revisione moto? Effettuando la revisione presso la Motorizzazione Civile, il prezzo è fissato a 54,90 euro, da versare medio bollettino postale prestampato di tipo 9001. Se, invece, si sceglie di effettuarla presso un’officina autorizzata, i costi sono leggermente superiori. Nello specifico, infatti, il prezzo minimo è di 79 euro: 54,95 euro sono dovuti per la tariffa di revisione, ai quali vanno aggiunti i 12,09 euro di IVA al 22%. In più, ci sono altri due esborsi, i 10,20 euro di diritti di Motorizzazione e gli 1,76 euro previsti per le commissioni per il pagamento dei diritti di motorizzazione.

Revisione moto: deroghe e conseguenze penali se si gira con revisione scaduta

Per quanto invece concerne i provvedimenti penali e amministrativi previsti in caso in cui si decidesse di circolare con un motociclo dalla revisione scaduta, questi sono ben chiari. Per tutti coloro che commetteranno tale infrazione, infatti, sono previste sanzioni amministrative che variano sino a raggiungere diverse centinaia di euro. Nel dettaglio, se si circola con una moto con revisione scaduta, la multa è compresa tra i 173 e i 695 euro, che possono raddoppiare nel caso in cui si fossero saltate più di una revisione. Oltre alla sanzione pecuniaria, il trasgressore si vedrà sequestrare immediatamente la moto, che verrà inoltre interessata da un fermo amministrativo di 90 giorni. In più, è previsto anche il ritiro della carta di circolazione o del Documento Unico, che sarà restituito solamente dopo una revisione con esito positivo.

Il rischio di entità più grave è quello che si riscontra nel caso in cui si venisse coinvolti in un incidente stradale a bordo di un mezzo con revisione scaduta. In questo caso, l’assicurazione potrebbe non coprire i danni provocati, o rivalersi sull’assicurato. Le diverse compagnie assicuratrici infatti prevedono, tra le loro diverse condizioni contrattuali, la cosiddetta “rivalsa” sul conducente o proprietario che ha infranto la legge, provocando un sinistro con veicolo non regolarmente sottoposto alla revisione obbligatoria. Ecco allora che l’assicurazione potrà richiedere direttamente al proprietario del mezzo il rimborso degli importi liquidati, anche nel caso si tratti di ingenti cifre.

La tolleranza rispetto alla scadenza della revisione moto è pari a zero, come vediamo anche da altre disposizioni ancor più severe. Se, ad esempio, si circola con un motociclo con revisione sospesa per un tragitto diverso da quello casa-officina o casa-centro revisioni o motorizzazione, è previsto il fermo amministrativo del motoveicolo e una multa salatissima, che va da 1.998 a 7.993 euro. Altrettanto tosta è la prassi in caso di revisione falsificata: anche in questo caso, se si viene “pizzicati” con la revisione contraffatta è prevista una multa compresa tra 430 e 1.731 euro, alla quale si aggiunge il ritiro della carta di circolazione/Documento Unico. L’unica eccezione è data dalla possibilità di circolare senza revisione dopo aver già prenotato la revisione del proprio motoveicolo. In questo caso, è però necessario portare con sé ed esibire in caso di controlli la ricevuta di prenotazione della revisione.

Non ci sono, invece, differenze per le moto elettriche, che sono soggette alla stessa revisione delle moto termiche per quanto riguarda tempistiche, costi e controlli. In questi ultimi, ovviamente, manca solo il controllo delle emissioni inquinanti, ma per il resto l’iter è lo stesso. Anche le moto storiche, invece, vanno sottoposte a revisione periodica. Fino al 2021, era in vigore l’obbligo di effettuare le revisioni presso la Motorizzazione Civile per tutte le moto prodotte prima del 1960. Oggi, questa disposizione resta valida solo in caso di mezzi storici che non possono essere sui banchi a rulli per la prova di frenata a causa della meccanica delicata o particolarmente complessa: per questo tipo di moto, ci si deve rivolgere esclusivamente alle Motorizzazioni. Per tutte le altre, bastano le officine autorizzate con banchi a rulli.

FAQ

La revisione moto è prevista dopo 4 anni dalla prima immatricolazione del veicolo, esattamente come per le automobili. Allo stesso modo, quindi, il motociclo può essere sottoposto alle successive revisioni ogni 2 anni, con una scadenza corrispondente allo stesso mese in cui è stata eseguita quella precedente.

Quando acquisterete una moto nuova questa godrà di un esonero della revisione valido per tutti i primi 4 anni, a partire non dalla data del suo acquisto ma dalla data della sua immatricolazione. La prima revisione del vostro mezzo verrà quindi effettuata dopo il quarto anno.

La revisione moto costa presso le officine della Motorizzazione Civile: 54,90 euro. Presso i centri privati autorizzati, la spesa aumenta a 79 euro.

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